Fine dell’unione, altra organizzazione

In queste settimane l’Amministrazione comunale si ritrova a ridefinire funzioni e responsabili degli Uffici comunali, per effetto dell’uscita dall’Unione dei Comuni. I dipendenti che prima prestavano servizio in Unione sono stati smistati: alcuni che precedentemente lavoravano a Sossano sono passati in servizio ad altri Comuni e viceversa. Il processo di riorganizzazione causa rallentamenti e disagi: servirà tempo per mettere a regime uffici, procedure informatiche, dipendenti che prima erano in carico all’Unione. Un primo passo è stato la ridefinizione degli orari degli uffici, ma non si conoscono ancora il personale assegnato e le funzioni.
Già nel 2014 l’ingresso di Sossano nell’Unione dei Comuni aveva richiesto tempo e denaro, altrettanto avverrà ora prima che il Comune ritorni in piena efficienza. Ci auguriamo perciò di rivedere presto una sistemazione organica delle funzioni, a beneficio di tutti i Sossanesi che già hanno sofferto la mancanza di riferimenti e del contatto diretto col Municipio di Sossano.
E ai cittadini chiediamo: quali vantaggi avete riscontrato durante l’appartenenza di Sossano all’Unione negli ultimi 5 anni?

Una risposta a “Fine dell’unione, altra organizzazione”

  1. Siamo tornati indietro. Era il primo passo verso la fusione tra piccoli comuni. Auspico, quanto meno, l’unione tra Sossano e Orgiano che sono i comuni transfughi.

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