Lingue straniere, perché no?


Ci si chiede spesso quali competenze debbano avere i giovani di oggi per inserirsi nel mondo del lavoro. Conta la scelta degli indirizzi scolastici e università, ma certe capacità si sviluppano sempre più al di fuori delle aule di insegnamento. Pensiamo ad esempio alle lingue straniere: in Italia manca ancora profondamente la conoscenza di una seconda lingua oltre quella nativa. E non parliamo solo dell’inglese: le lingue orientali, ad esempio, sono sempre più richieste per i mercati.
Cosa dunque può fare un paese come Sossano, per favorire la conoscenza delle lingue? Può attivare iniziative per il potenziamento intanto dell’inglese, lingua con la quale si gira il mondo. In Villa Gazzetta già vengono organizzati diversi corsi di lingue, ma la lingua va praticata poi nella vita di tutti i giorni.
La nostra proposta è organizzare dei laboratori con insegnanti madrelingua durante attività quotidiane: nei momenti di svago, al bar, durante passeggiate serali… Iniziative da indirizzare specialmente a ragazzi e giovani, che necessitano di mettere in pratica la teoria imparata a scuola. In questo modo si favoriscono sia l’apprendimento, sia l’aggregazione dei giovani e la vitalità in paese. Che ne dite?

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