Impegno di spesa per la Sede comunale


Un intervento per garantire anche ai portatori di handicap un migliore accesso in Comune

La Giunta comunale ha recentemente approvato una Delibera con la quale si intendono avviare lavori di abbattimento di barriere architettoniche presso la sede comunale. Un provvedimento che si rende necessario per favorire ad esempio l’accesso al piano superiore dello stabile ai portatori di handicap, mancando ascensori o altri supporti utili. Riteniamo questo intervento molto utile e valido, che potrà permettere a tutti di poter accedere comodamente agli Uffici comunali.


Ancora più interessante è il fatto che il Comune accederà a un bando della Regione Veneto, che prevede un parziale ma importante sostegno per questo tipo di interventi, ma non solo: anche per opere di adeguamento di spazi pubblici, costruzione, riabilitazione o rinnovo di impianti sportivi, realizzazione di piste ciclabili… Si potrebbero quindi avviare altri interessanti interventi in paese, basti pensare alla necessità di mettere mano agli impianti sportivi e alla viabilità.


Tempo fa, sottolineavamo il fatto che alcuni interventi potrebbero essere sostenuti addirittura con il contributo congiunto di Provincia e Regione, come già accaduto presso altri Comuni (http://www.sossanolab.it/2020/02/contributi-dalla-provincia-di-vicenza-nuove-risorse-per-i-comuni/). Diamo quindi credito alla Giunta per aver compreso l’opportunità di accedere a questi bandi e di impegnare in parte anche risorse comunali, che dovranno essere trovate se necessario anche ricorrendo a mutui, oltre alla disponibilità di cassa: ben vengano gli impegni di spesa che potranno anche indebitarci, ma porteranno un arricchimento in termini di nuove dotazioni necessarie e di innovazione.

Sistemazione strade provinciali a Sossano

Avviso postato giovedí 07/05 sulla pagina Facebook del Comune di Sossano

Vogliamo anzitutto dire ai nostri lettori che il nostro ruolo di minoranza ci impone di analizzare le notizie diffuse dall’Amministrazione comunale con senso critico, documentandovi sui fatti in paese con informazioni diverse e a completamento di quanto viene riportato.
È bello sapere che le strade provinciali nel nostro Comune sono state sistemate: veniamo informati tramite il post che abbiamo messo nell’immagine e quindi ne sono al corrente gli utenti Facebook. A chi interessa solo sapere che le strade sono ora riasfaltate, può fermarsi qui.
Chi invece vuole approfondire meglio cosa succede, diamo una nostra chiave di lettura:

  1. Ci felicitiamo anche noi che le nostre strade siano state sistemate, ma ci è voluto davvero troppo tempo. Le strade provinciali sono di competenza della Provincia e dire che il Comune si è fatto “parte attiva” suona come una appropriazione ingiustificata di merito, considerato che queste strade da troppi anni richiedevano manutenzione. Andrebbe in questo caso ringraziata la Provincia che ogni tanto guarda anche in giù (direzione basso vicentino) quando normalmente la gran parte degli investimenti sono indirizzati da Vicenza in su (che notoriamente è più ricca e più portata agli investimenti).
  2. Tutta la provinciale Berico Euganea peraltro è interessata da interventi, per esempio da Villaga a San Feliciano. È quindi un intervento comunale? No. Sono opere programmate e dovute.
  3. Quante volte si è bussato alle porte della Provincia per chiedere la sistemazione delle strade? La minoranza Sossano Lab, non più tardi di un anno e mezzo fa, si era rapportata all’allora Assessore alla mobilità della provincia di Vicenza per evidenziare la necessità non solo di interventi sulla viabilità, ma anche per opere pubbliche. La sua risposta è stata che da Sossano non era mai pervenuta alcuna domanda. Quindi ci chiediamo: questa Amministrazione, che è in continuità con quelle precedenti (2009-2019), quali contributi provinciali ha richiesto e quali ha ottenuto?
  4. La Provincia di Vicenza ogni anno mette a budget milioni di euro per viabilità, dissesto idrogeologico, scuole, trasporti, ecc. Vediamo che molti Comuni, anche attorno a noi, ogni anno riescono a portare a casa soldi per sostenere opere pubbliche. E a Sossano? L’Amministrazione Caoduro non ha inteso fare mutui e indebitare il Comune, l’attuale sembra seguire una linea simile. Scelta politica, certo, ma allora non ci spieghiamo perché gli altri Comuni lo fanno, creando nuove possibilità per i loro paesi. Abbiamo paura di investire nel futuro, nonostante il nostro Comune abbia ampie possibilità finanziarie per ricorrere a mutui?

Per finire: un Comune che comunica e informa i cittadini è sempre un bel segnale, come minoranza ci fa piacere vedere un (leggero) cambiamento rispetto al passato. Magari diciamolo a tutti i cittadini, non solo agli utenti Facebook; e magari condividiamo le informazioni con la minoranza – sarebbe un bel gesto – così da dare spazio anche ad altri punti di vista.

Cosa succede sul Monte di Sossano?

Confronto tra la situazione della strada alcuni prima e dopo i lavori di cementificazione

Ci sentiamo in dovere di informare i cittadini su quanto recentemente accaduto sul monte di Sossano, riprendendo quanto ci viene riportato da chi ha osservato i fatti.

A partire dallo scorso sabato 25 aprile e nei giorni successivi, macchinari speciali, ruspe e betoniere erano all’opera sul monte per allargare e cementare il tratto finale di via San Michele (la via che sale dal cimitero di Sossano) fino a incrociare via Monte della Croce.

Lavori realizzati in breve tempo, ad avviso di molti in modo poco consono: senza alcun preavviso di intervento, prima è stata spianata e allargata la via stralciando in maniera poco ortodossa la vegetazione attorno, poi è stata completata l’opera con la posa di calcestruzzo sul fondo stradale. Ci si è chiesto subito se un intervento del genere, svolto su una via pubblica e in una zona soggetta a vincoli paesaggistici, ambientali e idrogeologici, sia stato fatto seguendo le specifiche procedure previste dalla norma: non appaiono infatti cartelli di progetto, perimetrazione del cantiere, tantomeno alcuna misura di sicurezza.

Abbiamo raccolto le perplessità ricevute per questa iniziativa inconsueta e abbiamo presentato al Sindaco una interrogazione a nome della minoranza Sossano Lab. Riteniamo necessario sapere come e perché siano stati realizzati questi lavori, confidando che questa situazione venga presto chiarita.

Alcune fasi dei lavori
Quello che rimane delle piante al lato della strada

Buona Pasqua 2020!

La croce in pietra sul monte di Sossano

Ci mancano le passeggiate, le escursioni sul monte, il risveglio della natura. In questo periodo il nostro paese è solo e silenzioso ma tornerà a nuova vita.

Questo videoclip, realizzato lo scorso anno, è ancora attuale: ve lo riproponiamo con i nostri auguri di Buona Pasqua!

Buoni spesa a favore dei cittadini bisognosi

Immagine dal sito del Comune di Sossano

Sul sito del Comune di Sossano vengono date informazioni in merito alle risorse economiche assegnate dal Governo, con ordinanza della Protezione Civile, attraverso “buoni spesa” per l’acquisto di beni di prima necessità. A beneficiarne dovranno essere i “nuclei familiari più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e in stato di bisogno, per soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico.”

Al Comune di Sossano sono stati assegnati € 26.814,33 che andranno distribuiti a favore dei cittadini più bisognosi, secondo i criteri stabiliti dall’Amministrazione comunale in questa Delibera di Giunta. Chi volesse ottenere tali aiuti economici potrà farne già richiesta rivolgendo domanda all’Ufficio Servizi sociali, scaricando il modulo dal sito del Comune, inviandola all’indirizzo assistentesociale@comune.sossano.vi.it, aggiungendo gli allegati necessari e attendendo di sapere se verrà accolta.

Una procedura laboriosa, che necessita di essere fatta conoscere in maniera più estesa: ne diamo intanto comunicazione invitando, chi può, a consultare l’informativa a questa pagina.

Mascherine made in Sossano

In questa fase di emergenza da Covid-19, vissuta con apprensione da tutti, vogliamo raccontare una notizia che rincuora: un imprenditore sossanese ha deciso di convertire in parte l’attività della propria azienda di tessitura teli per capi maglieria, attivando la produzione di “mascherine” a uso protettivo, con l’intento di fornirle gratuitamente a chi ne ha necessità.

Tanto quanto quelle fornite dalla Regione Veneto, in consegna in questi giorni a cura dell’Amministrazione comunale, tali protezioni sono filtranti, non certificate per uso chirurgico o medico, ma in grado di preservare da polvere, saliva, ecc. e di riparare quindi gli utilizzatori da rischi aggiuntivi. Rispetto alle altre, queste mascherine prodotte in maglia di cotone e lycra hanno il vantaggio di poter essere lavate e pulite per una serie di riutilizzi, fissandole alle orecchie mediante fettucce.

Facciamo un plauso a questa azione meritoria e innovativa: il quantitativo è per ora limitato, dovranno essere consegnate prioritariamente alle persone bisognose, come ad esempio ad anziani o ai volontari che in paese prestano servizio ai cittadini.

Il materiale verrà consegnato prossimamente al comune che ne gestirà la distribuzione.

Gestione dell’emergenza Coronavirus a Sossano

nota del Sindaco sull’emergenza contagio da Coronavirus

Nella serata di giovedì 19 marzo il Sindaco ha diffuso questa nota annunciando il primo caso di coronavirus di un cittadino sossanese, anche se non residente in paese.

Dobbiamo accettare il fatto che il virus si diffonde senza confini, e proprio perché confini non ve ne possono essere dobbiamo rispettare scrupolosamente le indicazioni delle autorità.

Non siamo un’isola felice, facciamo uno sforzo: più rimarremo a casa, più assicuriamo l’incolumità dei nostri vicini e concittadini. Con il sostegno al Sindaco e ai tanti volontari che si stanno dando da fare per essere d’aiuto alle persone più bisognose.

#IORESTOACASA

La spesa direttamente a casa tua!

Servizio di recapito a domicilio di alimenti e beni di prima necessità

Il questo periodo difficile, nel quale siamo “costretti” a casa, si sperimentano forme di collaborazione nuove, sia dentro al Municipio, sia con le attività commerciali esterne e con le Associazioni e i cittadini più volonterosi.

La “distribuzione” avverrà in collaborazione con l’associazione “+E20” di Sossano, la quale – attraverso il prezioso contributo del Consigliere Comunale Alessandro Lembo – con l’utilizzo del mezzo del Comune ritirerà la spesa e la recapiterà direttamente ai destinatari.

4 chiari e semplici passaggi:

  1. Il cittadino interessato dovrà contattare telefonicamente il negoziante di Sossano entro le ore 10:00; l’esercente quantificherà subito l’ordinativo, che dovrà essere massimo di 50,00 euro.
  2. Il negozio preparerà la spesa e all’esterno della borsetta applicherà indirizzo di destinazione e importo dovuto (lo scontrino sarà riposto all’interno del pacco).
  3. L’incaricato della distribuzione, verso le 15:30, ritirerà la spesa anticipandone il costo e darà avvio alla consegna.
  4. Al momento del ricevimento della spesa a casa, il cittadino pagherà al volontario l’importo dovuto (in caso di mancato pagamento, ovviamente, la spesa non verrà consegnata). Attenzione alle frodi:

NOTA:  la consegna sarà effettuata SOLO con veicolo comunale Fiat Doblò targato DK921DM di colore blu con lo stemma del Comune di Sossano; controllate la targa!!


– NESSUNO chiederà di entrare a casa Vostra: la spesa verrà consegnata al limite della Vostra proprietà; diffidate quindi da chi chiede soldi prima del servizio o da chi pretende di entrare!! L’Amministrazione e le Associazioni sono vicine ai cittadini: abbiamo cura di riservare il servizio a chi ne ha effettivamente bisogno! Grazie.

  • Supermercato TTB Sossano 347/8025368
  • Ortofrutta Sartori srl 0444/885268
  • L’ortofrutta di Ramanzin Marco 0444 888071 – 339 5641248
  • Panificio Casarin 0444/885308
  • Centro Carni Sossanese 0444/885147
  • Macelleria Trivella 0444/885587 (consegna con mezzi propri)
  • Supermercato 3E – Colloredo 0444/785036 (da lunedì 23 marzo)
La locandina dell’iniziativa che si trova anche negli esercizi commerciali del paese

Coronavirus, stiamo a casa!

Raccogliamo volentieri l’invito rivoltoci dal Sindaco Enrico Grandis. Di fronte a questa nuova ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in accordo con il capo del Dipartimento della Protezione Civile, che estende, da martedì 10 marzo al 3 aprile, a tutto il territorio nazionale le misure già previste per la regione Lombardia e altre province cosiddette “zone rosse”, vogliamo ribadire anche noi l’importanza di rimanere a casa (#iorestoacasa). 

In questo periodo ci si potrà spostare dalle proprie abitazioni solo per comprovate necessità (lavoro, motivi di salute, andare in farmacia o fare la spesa).

Sono misure estreme, difficili ma necessarie: pensiamo alla salute di tutti, adottiamo comportamenti responsabili.

Una sede per la banda di Sossano

La banda di Sossano in concerto al teatro Aurora nel 2004

Vogliamo richiamare l’attenzione sui problemi che una gloriosa associazione in paese qual è la Banda San Michele arcangelo sta affrontando nell’ultimo periodo. Sul ruolo simbolico e sulla storica tradizione di questo gruppo abbiamo già parlato in questo articolo passato.

Nell’ultimo mese la banda è stata invitata ad abbandonare la ex casa Don Tarcisio dietro il Cinema Aurora, sede abituale di ritrovo, perché la parrocchia di Sossano, proprietaria dell’immobile, l’ha venduta ad un privato. Quindi al momento i musicisti, alla fine delle prove in teatro, sono costretti a depositare la loro attrezzatura nello spogliatoio, ma questo non è il luogo idoneo per custodire i loro strumenti e l’importante dotazione di materiali, cimeli, partiture e arredi. È una situazione spiacevole che a nostro giudizio deve al più presto essere risolta nel confronto tra Parrocchia e Comune.

La banda ha sempre svolto fedele servizio musicale per eventi sia civili che religiosi, ma la mancanza di una sede appropriata di riferimento rende più difficile il prosieguo dell’attività bandistica. Questa è un pezzo di storia, radicata nel paese dal 1904, con una valenza sociale, educativa e di vicinanza al  paese. È infine una associazione: anche alla banda il Comune potrebbe valutare di assegnare una sede dedicata presso locali di sua proprietà, come già accade per altre associazioni operanti a Sossano, stante l’indisponibilità di spazi comunicata dalla Parrocchia. Sarebbe un segnale di attenzione importante ad un complesso che ha la necessità di rinnovarsi e, mai come ora, di essere sostenuta nel suo intento.