A proposito dell’ex Mulino di Colloredo


Il “Mulino” di Colloredo

Nella frazione di Colloredo vi è un locale di proprietà del Comune denominato “vecchio mulino” e utilizzato come deposito di materiali da gruppi di volontariato e dalle associazioni del territorio. L’immobile risulta tuttavia privo di pavimento, oltre che di un’entrata di dimensioni adeguate per gli utilizzi a cui è destinato: cosicché il Comune ha recentemente affidato i lavori di sistemazione dell’edificio a una impresa locale.
L’intervento presuppone che il “vecchio mulino” continuerà ad essere utilizzato come magazzino per custodire materiali vari, tra i quali i reperti non ancora allocati al Museo di Colloredo (oggetto anch’esso di ristrutturazione, da diversi anni: e quando sarà definitivamente completata?).
Noi ci chiediamo se abbia senso adibire il vecchio mulino a deposito. Tempo addietro avevamo proposto che questo spazio diventasse una sala della comunità, occasione di incontro e confronto tra i cittadini e per le associazioni. Ben vengano gli interventi di sistemazione se necessari, ma riteniamo che gli interventi debbano essere finalizzati ad un uso più appropriato di questo ambiente che deve essere vissuto dalla collettività.

Una pagina dedicata a Colloredo

La pagina dal giornale di Vicenza del 5 gennaio 2020

Se non è la prima volta, è certamente un fatto insolito. Il Giornale di Vicenza ha dedicato una pagina intera a parlare di Colloredo. Con il corredo di foto e documentazioni varie, si parla delle origini del paese e delle tradizioni passate: il merito va indubbiamente riconosciuto a Giovanni Fattori, custode delle memorie del paese e autore del libro pubblicato lo scorso anno su fatti, avvenimenti storici, persone e ricordi della comunità di Colloredo. Raccontare la storia dei luoghi in cui viviamo suscita emozioni e il piacevole ricordo delle persone adulte, ma anche la curiosità della gente più giovane che ama conoscere la storia. Far conoscere significa anche mettere in relazione la gente: proveremo a lanciare una iniziativa che permetterà di far apprezzare meglio le pubblicazioni che parlano dei paesi in cui viviamo. 

Biblioteca comunale: affidamento a ditta esterna

L’Amministrazione comunale ha recentemente avviato la procedura per l’affidamento dei servizi bibliotecari e culturali della Biblioteca civica di Sossano ad una ditta esterna. Dal 1° dicembre e per almeno un anno, la gestione della biblioteca e di tutte le attività ad essa correlate sarà in carico ad un operatore economico che parteciperà al bando, secondo quanto riportato nel capitolato speciale (link al capitolato speciale per la biblioteca).

È un elemento di novità per il nostro paese: negli anni passati e fino ai mesi recenti, la Biblioteca veniva coordinata da personale dipendente del Comune o da personale incaricato del servizio civile. Ora la scelta di esternalizzare il servizio, col proposito di avviare particolari iniziative di carattere culturale, promosse proprio dalla Biblioteca.
A fronte dell’impegno iniziale di spesa previsto di 19.000€, ci auguriamo che questa scelta permetta effettivamente di concretizzare un palinsesto di attività significative, in uno dei poli di riferimento del paese. Crediamo anche che le iniziative vadano pensate ragionando sulle opportunità che Villa Gazzetta e il suo parco possono offrire, come avevamo suggerito in questo post su Facebook.

La ditta aggiudicataria dovrà infine organizzare alcuni eventi anche presso la sede del Museo Civico “Storia – Memoria” a Colloredo, rapportandosi all’Ufficio Cultura del Comune: motivo per cui è utile che anche i cittadini avanzino loro proposte, meritevoli di essere realizzate nel cuore del paese.

Consiglio comunale del 21 Ottobre 2019

Lunedì 21 Ottobre scorso si è tenuto un Consiglio comunale straordinario. All’ordine del giorno i diversi punti indicati, in particolare l’approvazione del DUP (Documento Unico di Programmazione) che definisce in dettaglio quali azioni l’Amministrazione intenda svolgere nel prossimo triennio (2020-2022).

Per avere chiarimenti su ogni singolo punto all’ordine del giorno, si può far richiesta in Comune; ci soffermiamo in particolare su alcuni aspetti del DUP degni di nota.

  1. Il DUP è un documento corposo che richiede una lettura approfondita e cognizioni specifiche. Come minoranza abbiamo approvato il piano di interventi ma chiesto anche al Sindaco di prendere in considerazione la realizzazione di alcune opere a nostro avviso imprescindibili: a partire dalle piste ciclabili, come sempre più Comuni attorno a noi stanno realizzando. Il Sindaco ha evidenziato che sono in fase di affidamento i lavori per la realizzazione della ciclabile Treviso Ostiglia nel nostro Comune, vero asse attorno a cui potranno svilupparsi altri collegamenti ciclabili: lungo l’argine della Liona in direzione est e lungo le strade di campagna già esistenti, limitando il traffico veicolare a motore. È prevista inoltre la realizzazione di una ciclabile urbana tra via Roma, Marconi, Frassenella.
  2. Abbiamo chiesto chiarimenti sul piano di interventi e investimenti per la biblioteca (la cui gestione verrà appaltata a servizi esterni) e per il museo di Colloredo, dopo l’inaugurazione e sistemazione parziale delle sale. Si prevedono interventi in continuità con i lavori già avviati.
  3. Abbiamo rilevato che non appaiono significativi investimenti in promozione turistica, data la presenza di molti punti di interesse storico e naturalistico nel nostro territorio. Gli unici interventi previsti sono il completamento dei lavori per la realizzazione dell’area camper e del punto lavaggio biciclette, nel parcheggio antistante il velodromo.
  4. Il Sindaco ci ha spiegato che il Comune sta partecipando a molteplici bandi di finanziamento a sostegno di interventi di vario genere in paese. Manifestiamo il nostro apprezzamento per questo impegno: un aumento del debito pubblico e l’accensione di mutui (come recentemente avvenuto per poter avviare i lavori di adeguamento antisismico presso le scuole) non devono spaventare se permettono di poter avere a Sossano opere a lungo attese.
  5. Vi sono ancora alcune criticità nella funzionalità degli Uffici comunali, dovuti all’uscita dall’Unione dei Comuni e alla necessità di smaltire diverso lavoro arretrato. Il Sindaco riferisce che, anche al fine di gestire al meglio materie mai affrontate nei decenni precedenti, si sta investendo nella professionalità del personale anche mediante aumento delle indennità per le figure apicali. Ci auguriamo davvero che migliori l’efficienza dei servizi e la rapidità nell’espletamento delle pratiche per i cittadini.

A Colloredo, tolto il cantiere di fronte al museo “Storia, memoria”. Lavori finiti?



Sono durati parecchi mesi, più di due anni, i lavori al museo “Storia, memoria” di Colloredo. Una lunga serie di interventi su un edificio adibito a museo, ma non è chiaro il piano: liberato il piazzale dalle transenne, sul retro dell’edificio è ancora tutto un cantiere. Che ne sarà dello stabile  nel cuore della frazione?