Parte il gruppo di minoranza Sossano Lab


Lunedì 10 Giugno ore 20:00 si terrà la prima adunanza del nuovo consiglio comunale.

Come gruppo di minoranza, inizia il nostro percorso all’interno del Consiglio comunale. Speriamo che l’interesse dei cittadini, che era incrementato durante la campagna elettorale, resti alto anche in questa fase. Auspichiamo inoltre che molte persone parteciperanno a questo (ed ai prossimi) consiglio comunale, per dare un segnale forte di attenzione alla decisioni che vengono prese nel paese.
Nella prima seduta, saranno convalidati gli eletti e definite le prime commissioni.

È nostro interesse collaborare con l’Amministrazione e portare idee nuove in paese.

I consiglieri di minoranza di Sossano Lab saranno:

Carla Dovigo

Valentino Varotto

Alessandro Lembo

Marco Ferrari

Vi ricordiamo inoltre che il nostro gruppo è sempre disponibile a ricevere suggerimenti, proposte e nuove idee, e che continuerà l’attività di informazione tramite i nostri canali (sito internet, newsletter, Facebook, Instagram). Continuate a seguirci!

Buon weekend e a lunedì!

I vantaggi dell’amministrazione aperta

Si chiude in questi giorni la “Settimana dell’amministrazione aperta”, iniziativa nazionale che invita tutte le pubbliche amministrazioni ad essere più trasparenti e aperte ai cittadini (http://open.gov.it/). Di fronte a ostacoli come burocrazia e formalismi che spesso allontanano i cittadini dalla politica, questa manifestazione intende recuperare la fiducia della gente verso le istituzioni. Come?

Suggerendo alle amministrazioni buone prassi che permettano ai cittadini di conoscere il loro funzionamento e operato. Soprattutto diffondendo la cultura della partecipazione: “cittadini, società civile e imprese devono essere coinvolte nei processi decisionali e nelle politiche locali contribuendo con idee, conoscenze e abilità al bene comune e all’efficienza delle amministrazioni“.

Tutto ciò riguarda anche le singole Amministrazioni comunali? Certamente, ogni Comune dovrebbe dialogare con i propri cittadini permettendo loro di essere periodicamente aggiornati sulle scelte operate: attraverso ad esempio un notiziario cartaceo che a Sossano non si realizza più da anni (https://www.sossanolab.it/2018/12/tempo-di-natale-e-di-bilanci/). Per citare un caso, siamo prima entrati e poi usciti dalla Unione Comuni Basso Vicentino senza alcuna comunicazione pubblica e ufficiale: uno dei risultati è stato che i cittadini hanno perso il contatto con il proprio Comune di riferimento (https://www.sossanolab.it/2018/12/anno-nuovo-organizzazione-nuova-si-esce-dallunione-dei-comuni/).

Pertanto pensiamo che chi governa un paese debba parlare ai cittadini: non sono questi che devono bussare alla porta del Comune per ottenere informazioni, è il Comune stesso che dovrebbe darle. È questo il modo per aumentare il senso di appartenenza dei Sossanesi al loro paese.

Impianti fotovoltaici a Sossano, quanto rendono?

Esempio di un pannello interattivo per impianto fotovoltaico

Richiamiamo l’attenzione su un aspetto riguardante la sostenibilità energetica a Sossano. Proprio al fine di ottenere un vantaggio economico, nel territorio comunale sono presenti diversi impianti fotovoltaici che permettono di ricavare energia elettrica convertendo la luce solare. Alcuni di questi poggiano su proprietà del Comune (Palazzetto dello sport e altri edifici comunali), altri sono in affitto (i pannelli solari presenti negli appezzamenti in zona Prati comunali). Il vantaggio che il Comune ne ottiene è la compensazione in termini di energia resa disponibile per le strutture comunali e gli eventuali proventi per l’affitto.

Tuttavia non si conosce il bilancio delle entrate e delle uscite derivanti dagli impianti. Ad una richiesta da tempo avanzata alla Giunta comunale, di rendere noti i dettagli sul rendimento degli impianti, è stato parzialmente risposto: “circa 3.000€ annui per lo scambio sul posto dell’impianto fotovoltaico posto sul tetto della struttura del palazzetto. L’importo è un dato medio in quanto l’estrapolazione dei dati GSE è abbastanza complesso”.

Sugli altri impianti presenti non sono stati forniti riscontri, dal momento che “l’interrogazione, riguardante non solo il mandato in corso ma anche il precedente, ha messo il personale (comunale) in seria difficoltà nella ricerca dei dati richiesti” e “con l’uscita dall’Unione Comuni del Basso Vicentino dal 01/01/2019, per la Giunta e soprattutto per i dipendenti, gli ultimi tre mesi del 2018 sono diventati momenti pregni di impegni e di scadenze propedeutiche alla chiusura dell’esperienza Unione e a dar continuità ai servizi a favore dei cittadini, come Comune di Sossano, dal 01/01/2019”.

In attesa di ulteriori informazioni, non sappiamo perciò quanto rendano i nostri impianti, nemmeno sulla base degli anni precedenti: dati che invece andrebbero monitorati costantemente. Noi suggeriamo che tali cifre debbano essere rese più evidenti: informare la cittadinanza è una azione positiva che aiuta anche a comprendere l’importanza dell’energia pulita. Ad esempio, mettendo dei contatori esterni come quello evidenziato in foto, che normalmente si vedono in giro e che permettono di avere un dato reale dell’energia prodotta e accumulata. Siete d’accordo?

A fine anno, i Sossanesi benemeriti e illustri

A Sossano ci conosciamo tutti? Ad esempio, sappiamo veramente chi sono i nostri vicini di casa o di quartiere?
In un paese come il nostro, noi crediamo che vada rafforzata la socialità e le relazioni tra i cittadini. La coesione è importante e permette di creare una rete di valide relazioni e aiuto reciproco.

Accade poi che certi nostri cittadini diventino “famosi” per aver compiuto qualche particolare impresa, ed è davvero utile che il paese lo sappia. A tal proposito, ci piace ricordare una lodevole iniziativa che veniva svolta tempo addietro: a fine anno, al teatro Aurora di Sossano si celebravano i “Sossanesi benemeriti o illustri“. L’Amministrazione comunale chiamava sul palco quei cittadini che nel corso dell’anno si erano distinti per meriti sportivi, sociali o personali, attribuendo loro un simbolico riconoscimento. Era un momento in cui si poteva apprezzare le gesta di nostri vicini di casa o di quartiere, felicitandosi del loro merito.

È questo l’augurio che facciamo per il 2019: abbiamo un bel paese e bella gente che merita di conoscersi ancora di più. Se lo faremo, sarà un paese ancora più sorprendente.

FELICE ANNO NUOVO!