Aggiornamento sulla casa di Riposo

la casa di riposo di Sossano

Il gruppo Sossano Lab segue attentamente le vicende della casa di riposo “Albano Michelazzo” a Sossano, a seguito della perdita di esercizio manifestatasi negli ultimi anni. Nel luglio scorso, sono stati rinnovati i vertici del Consiglio di Amministrazione (ne abbiamo parlato qui) ma uno dei consiglieri, a suo tempo eletti, alcuni mesi fa ha dato le dimissioni, comunicando l’impossibilità di poter dare il proprio contributo alla causa.

Aggiungiamo inoltre che nell’autunno scorso il Comune si è fatto carico di integrare la retta di ricovero per un soggetto anziano di Sossano e utente della casa di riposo, con un intervento di oltre 4.000€. Fatto salvo dunque il dovere di una Amministrazione pubblica di sostenere i cittadini bisognosi di aiuto, riteniamo si stiano verificando quelle situazioni a suo tempo annunciate: gli utenti hanno sempre più difficoltà a pagare la retta dell’istituto e i Comuni dovranno aiutarli economicamente, aggiungendo al bilancio queste nuove spese.

Sosteniamo che la soluzione al problema rimane la riforma regionale delle IPAB (Istituti pubblici di beneficenza e assistenza) che il Governo regionale da tempo ha promesso ma non ancora realizzato: anche il nostro Comune deve far sentire la propria voce in Regione, per rimediare a un problema contingente ma inerente a molte altre case di riposo del territorio vicentino.

Nuovi vertici e nuove sfide alla Casa di riposo

Nel luglio scorso è stato rinnovato il Consiglio di amministrazione della Casa di riposo: Presidente Trulla Enzo Luigino, consiglieri Beggiato Lorenzo, Fricano Giusi, Frison Lamberto, Vaccherelli Graziella.

Come Sossano Lab, abbiamo augurato un buon lavoro al nuovo consiglio di amministrazione e abbiamo inviato al Sindaco e Vicesindaco una interrogazione (qui il nostro testo), esortandoli a trovare una soluzione politica al problema della costante perdita di esercizio che l’Istituto affronta da 5 anni a questa parte.

Nei giorni scorsi,
abbiamo ricevuto la loro risposta (potete leggerla qui). Non ci soddisfano le affermazioni del Vicesindaco: anziché confutare la fondatezza delle nostre affermazioni basate sui dati di bilancio della Casa di riposo, l’ex sindaco Caoduro dovrebbe presentare dati diversi, se ne è in possesso. Viceversa apprezziamo l’impegno promesso dal Sindaco Grandis di attivarsi per risolvere un problema latente della nostra casa di riposo.

Consiglio comunale del 24 luglio 2019

Mercoledì scorso si è tenuto il terzo Consiglio comunale dell’Amministrazione attuale e molti degli aspetti trattati sono interessanti da conoscere. In sintesi:

  1. sono state approvate variazioni al bilancio finanziario di previsione 2019/2021 e il nuovo regolamento di contabilità e economato.
  2. sono stati comunicati alcuni atti adottati dalla Giunta comunale e lo scioglimento della convenzione per il Segretario comunale, per cui si dovrà stabilire un nuovo accordo di funzione. Noi auspichiamo che si riesca ad avere un Segretario per più di 6 ore alla settimana: dopo l’esperienza dell’Unione, il nostro Comune deve riorganizzarsi ed efficientarsi al più presto.
  3. è stato nominato il nuovo Consiglio di amministrazione della Casa di riposo “Albano Michelazzo” nelle persone di Beggiato Lorenzo, Fricano Giusi, Frison Lamberto, Trulla Enzo Luigino, Vaccherelli Graziella.

In merito a quest’ultimo punto, come lista di minoranza abbiamo fatto un intervento. Augurando il miglior buon lavoro al nuovo Consiglio, va resa nota la situazione in cui versa la nostra Casa di riposo e l’importanza di agire presto: negli ultimi 5 anni essa ha avuto una perdita di esercizio di quasi 500.000€. È purtroppo un problema comune a molte altre case di riposo, fintanto che non verrà promossa la riforma delle IPAB a livello regionale, attesa da 18 anni.
La nostra struttura difficilmente potrà rimediare a nuove perdite di bilancio, e di fronte ad un nuovo “rosso” nella gestione finanziaria si rischia il commissariamento dell’Istituto, che potrebbe portare a una forte cura dimagrante con tagli di personale e servizi, e quindi a dolorose ripercussioni a livello comunale. Per questo motivo, abbiamo chiesto al Sindaco di non attendere oltre nel far sentire la propria voce in Regione: visti i contatti stretti con i dirigenti regionali di partito, va sollecitata con urgenza la riforma delle Ipab (che si trascina da troppi anni) per la sopravvivenza delle case di riposo. L’Istituto Michelazzo è un patrimonio per il nostro paese: occorre agire a livello politico affinché la sua continuità non diventi un problema economico e sociale a Sossano.

La casa di riposo A. Michelazzo

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