I livelli di PFAS nell’acqua del comune di Sossano: tutto sotto controllo?


Locandina dell’incontro pubblico sui PFAS

Qual è la qualità dell’acqua che esce dai rubinetti a Sossano, particolarmente in relazione ai Pfas? A giudicare dalle informazioni a disposizione della cittadinanza, purtroppo non lo sappiamo. Sul sito del Comune, a questa pagina sono presenti le analisi effettuate fino a Marzo 2017, quindi due anni e mezzo fa. Da allora non abbiamo più a disposizione alcuna informazione ufficiale, nemmeno il sito di Acque vicentine fornisce dati più aggiornati.

L’ultima rilevazione pubblica è stata resa nota nel nostro sito nel novembre scorso: abbiamo riportato le analisi effettuate durante l’estate presso la scuola materna Sacro cuore di Sossano, le trovate su questo articolo. Si evidenziava che i livelli Pfas erano contenuti entro i limiti, anche se comunque presenti nell’acquedotto comunale.

È significativo quindi che si voglia fare il punto della situazione: è quello che accadrà martedì 15 Ottobre alle 20.30 ad Agugliaro, ove si terrà un incontro pubblico di aggiornamento indetto dal “Coordinamento Comuni Contro Pfas”. Anche Sossano ne fa parte, ed è un peccato che un incontro così sentito dai cittadini non venga adeguatamente promosso nel nostro Comune.

Contributo regionale per la rottamazione stufe

Questo suggestivo video mostra il territorio sossanese parzialmente avvolto dalla nebbia, come spesso accade è più diffusa in pianura e meno presente verso il monte. La cappa di nebbia che avvolge talvolta il nostro paese fa pensare ad un problema simile: l’inquinamento da polveri sottili. Per quanto il fenomeno interessi le grandi città e non le campagne, le riprese satellitari rilevano come tutta la Pianura Padana ne soffra.
Dovrebbe dunque riguardarci questo problema? Certamente sì, tutti siamo chiamati ad adottare buone prassi che migliorano la qualità dell’aria, a partire dal riscaldamento domestico. È il motivo per cui la Regione Veneto ha appena emesso un bando che concede contributi economici a coloro che intendono rottamare gli impianti termici domestici alimentati a legna, sostituendoli con apparecchi più moderni ad alta efficienza. Il bando scade il 30 aprile e mette a disposizione un contributo del 50% sulla spesa sostenuta: non male, per coloro che meditano di cambiare il proprio generatore di calore domestico.
Dal nostro punto di vista queste sono informazioni utili che dovrebbero essere puntualmente trasmesse ai proprietari di abitazioni. E crediamo che è compito di una Amministrazione comunale mettere al corrente i propri cittadini, divulgando questi provvedimenti ad interesse di tutti. In questo modo si garantisce una diffusione capillare, permettendo ai cittadini di sfruttare queste opportunità. Siete d’accordo?

Divieto consumo pesce pescato nell’area rossa Pfas

Ritorniamo sul discorso Pfas, dopo un nostro precedente articolo (https://www.sossanolab.it/2018/11/analisi-acqua-acquedotto-sossano-riferita-a-giugno-2018/).
Questa volta la notizia coinvolge indirettamente il nostro Comune: un’ordinanza regionale istituisce il divieto di consumo di pesce pescato all’interno della cosiddetta “zona rossa”. La quale interessa diversi territori ad un passo dal nostro, ovvero i Comuni di Orgiano, Pojana Maggiore, Noventa Vicentina, Agugliaro, Val Liona. Vale la pena quindi che ne siamo informati, anche perchè il pesce pescato in quelle aree può comunque finire nelle nostre tavole.    
La storia dell’inquinamento da Pfas deve inoltre mantenere alta la nostra soglia di attenzione: recentemente il Comitato “Mamme No Pfas” presente nell’area di Lonigo ha incontrato Sergio Costa, Ministro dell’Ambiente. Con l’obiettivo di denunciare tra le altre cose la situazione che vivono le persone contaminate, i costi di tale emergenza, i problemi legati alla contaminazione dell’acqua che ricadono pesantemente anche su agricoltori e allevatori. Questioni che difficilmente restano confinate entro certi limiti geografici, per cui è opportuno tenere aggiornati i cittadini su quanto accade a stretto contatto col nostro territorio comunale.

Analisi acqua acquedotto Sossano, riferita a giugno 2018



Come abbiamo già scritto in un nostro precedente articolo informativo sui livelli di PFAS contenuti nell’acqua potabile, c’è ancora timore in paese per la contaminazione dell’acqua pubblica (proveniente dalla fonte dalla quale si rifornisce anche l’acquedotto di Sossano) e per l’appartenenza di Sossano alla cosiddetta “zona gialla”. Quindi, è rischioso utilizzare l’acqua del rubinetto per scopi alimentari?

Per conoscere dunque la qualità dell’acqua proveniente dal nostro acquedotto, su richiesta fatta al Comune di Sossano, è stato individuato già lo scorso anno un punto di monitoraggio: la scuola dell’infanzia Sacro Cuore, presso cui l’acqua viene periodicamente analizzata a cura di VI ACQUA SPA.

Alleghiamo copia dell’ultimo rapporto trasmesso dalla ditta committente in data 19/09/18 ed effettuate presso la scuola in data 19/06/18.

ANALISI ACQUE SOSSANO GIU ’18

Da queste analisi emerge che i livelli di PFOS, PFOA e altri PFAS nell’acqua dell’acquedotto di Sossano rientrano nei limiti stabiliti della legge, e che l’ente di analisi Acque Veronesi certifica la correttezza dei valori riportati.

Questa è sicuramente una buona notizia per quanto riguarda lo stato dell’acqua nell’acquedotto nel nostro paese!

Com’è il livello di PFAS nell’acqua di Sossano?



Come si vede dalla cartina qui sopra, il comune di Sossano è all’interno dell’area Gialla di “attenzione” per quanto riguarda la contaminazione di PFAS.

Recentemente le aree di impatto sono state aggiornate dalla regione Veneto, inserendo anche l’area Arancione, dove vengono collocati il comune di Orgiano, Noventa Vicentina e Pojana Maggiore, 3 comuni che confinano con Sossano. Per maggiori informazioni sui comuni presenti in ogni area potete fare riferimento a questo articolo sul Giornale di Vicenza:

http://www.ilgiornaledivicenza.it/home/veneto/pfas-cambiano-le-aree-screening-esteso-tra-i-bimbi-1.6516778

Acqua erogata dall’acquedotto

Questo vuol dire che l’acqua dell’acquedotto non è contaminata? Dalle analisi effettuate dall’ente gestore degli acquedotti ViAcqua, anche se le sostanze incriminate sono presenti nei campioni analizzati nei primi mesi dell’anno, le concentrazioni delle sostanze PFOA + PFOS e PFAS nell’acqua sono abbondantemente entro i limiti.

Si seguito l’estratto delle analisi dal sito di Viacqua:

Acqua proveniente da pozzi privati

Per quanto riguarda gli approvvigionamenti idrici autonomi (pozzi privati), i comuni del territorio Viacqua interessati dalla contaminazione sono Altavilla Vicentina, Creazzo, Monteviale, Noventa Vicentina, Sossano, Sovizzo, Vicenza. Questi Comuni hanno emesso ordinanze che prevedono un censimento dei pozzi e analisi periodiche da inviare all’ULSS.

Per questi Comuni Viacqua si è resa disponibile ad effettuare le analisi dell’acqua di pozzo per la ricerca di sostanze perfluoroalchiliche al costo di 98 euro/campione. I cittadini interessati potranno compilare il modulo di richiesta sotto riportato e seguire le indicazioni per la consegna dei campioni. Resta ferma la possibilità di rivolgersi a qualsiasi laboratorio analisi di propria fiducia. 

Modulo di richiesta analisi a ViAcqua

Purtroppo attualmente sul Sito del Comune di Sossano non sono riportati dati attuali, le informazioni sono ferme a Marzo 2017, con le ultime analisi effettuate da Arpav:

http://www.comune.sossano.vi.it/web/sossano/ NEWS ACQUA E PFAS

Per avere informazioni più aggiornate consigliamo di accedere alla seguente pagina del sito Viacque, dove ci sono anche numeri di telefono utili per ottenere maggiori informazioni:

https://www.viacqua.it/it/clienti/acquedotto/sostanze-perfluoroalchiliche-pfas/